L’anno prossimo ci saranno le elezioni amministrative ed i numeri del foglio d’informazione comunale in uscita prima delle elezioni saranno tre: settembre e dicembre 2008 e marzo 2009. Riservandomi i notiziari di dicembre e marzo per la presentazione della nostra lista civica e del programma elettorale, volevo utilizzare lo spazio del numero di settembre per parlare dell’attuale sindaco, inquadrando la sua figura in modo diverso rispetto alla solita contrapposizione sindaco – consigliere d’opposizione.
Lo spunto mi è arrivato qualche mese fa, rileggendo il forum del sito internet della lista civica un’idea per Lallio, ho trovato un messaggio scritto da me nel lontano dicembre 2002 in cui mostravo apprezzamento per l’attuale sindaco, allora assessore all’ecologia, per la risoluzione di un problema in tempi brevissimi, descrivendola come “persona dai modi gentili e sempre disponibile”.
Oltre a questo mi è tornato alla mente un mio articolo pubblicato su questo foglio d’informazione nel dicembre 2004 in cui parlavo di come a volte bisognerebbe mettersi nei “panni” degli altri per avere una visione più ampia e completa di una situazione: una persona capace di immaginare ciò che le sue idee e le sue azioni implicano e vedersi come gli altri potrebbero vederlo, aumenta il senso civico ed il rispetto verso il prossimo.
Mosso da queste considerazioni, mi sono chiesto: in quattro anni di governo del paese il sindaco ha mai fatto qualcosa, tale da farmi dire “brava, ottimo lavoro”? La risposta, naturalmente, è positiva. Abbandonando il ruolo di consigliere d’opposizione, posso tranquillamente sostenere di aver apprezzato alcune iniziative della giunta da lei guidata e di aver sempre apprezzato la persona che ha portato avanti iniziative legate agli impegni politici presi con i propri elettori, anche se a volte da me non condivise e contestate duramente.
Facile il mio ruolo all’opposizione: nel cercare il pelo nell’uovo, nel puntualizzare continuamente la forma degli atti, nel criticare il lavoro dell’amministrazione senza ben sapere quale lavoro ci sia dietro il suo incarico.
Qualsiasi ruolo di governo è criticabile ed è mille volte più facile criticare che governare; do atto che anche solo mettere la “faccia” e l’impegno per il ruolo di sindaco non è cosa da tutti i giorni: bisogna credere nelle proprie capacità, riuscire ad affiatare un gruppo di persone, non demoralizzarsi di fronte ai problemi, sapere ascoltare ma avere anche la forza di portare avanti le proprie idee.
Un po’ come i preti o gli arbitri, bisogna avere la vocazione ed il nostro sindaco ha dimostrato di averla; non so se si candiderà ancora per le prossime elezioni ma indipendentemente da questo non posso che dare atto della serietà della persona, sui risultati raggiunti non penso di essere la persona adeguata a giudicare.
Concludendo cosa posso dire? Penso che ogni lalliese debba essere riconoscente al sindaco per l’impegno profuso e se a volte capita di condannare il suo operato, pensare che le sue iniziative sono prese nell’interesse dei cittadini o almeno per quello che lei ritiene giusto per la popolazione e anche questo è lo scotto del ruolo di governo.
Ritornando al mio ruolo di consigliere d’opposizione, continuerò a portare avanti le idee presenti nel programma proposto ai cittadini durante le scorse elezioni, con la speranza di poter, un giorno, avere i suoi stessi problemi e grattacapi.
Per tutti coloro che fossero interessati ad esprimere la loro opinione in merito a quest'argomento, possono collegarsi al sito www.ideaperlallio.it, accedere al forum e lasciare il proprio commento oppure inserire il proprio contributo nel blog (blog.ideaperlallio.it).
Gruppo consiliare
"un'idea per Lallio"
Consigliere comunale
Midali Fabio