E’ destinato a cambiare il panorama politico del Comune di Lallio. Dopo quattro anni di amministrazione senza gruppi di opposizione, con un Consiglio comunale composto solo dall’unica lista in corsa quattro anni fa, alle prossime elezioni di giugno saranno invece presenti tre raggruppamenti.
Si ricandida il sindaco uscente Maurizio Cividini alla guida della lista civica «Un Comune in comune»; saranno inoltre presenti la Lega Nord con candidato Elia Facheris e una seconda lista civica denominata «Un’idea per Lallio» guidata da Midali Fabio.
«Il sindaco e la Giunta uscente - osserva Ines Suardi, assessore alla pubblica istruzione - si ricandidano per concludere il lavoro avviato in questi anni. Con noi torna-no in lista quasi tutti i consiglieri uscenti. Il prossimo anno dovremo avviare la stesura del nuovo piano regolatore: vogliamo proseguire nella politica di salvaguardia del territorio, impedendo la realizzazione di nuovi grossi insedia-menti industriali e contenendo l’espansione edilizia, pur permettendo il recupero e potenziamento dell’esistente. Avvieremo entro pochi mesi il servizio di micro-nido; valuteremo l’opportunità di ristrutturare il Municipio e mette- remo in cantiere nuove ini-ziative per un controllo più stretto del territorio».
Servizi sociali, salva-guardia del verde e sicurezza sono le priorità indicate, invece, da Facheris della Lega:«Lallio richiede un’attenta gestione del territorio, non dovranno più essere concessi nuovi insediamenti, ma si dovrà prevedere solo la possibilità di incrementare l’esistente. E’ nostra intenzione recuperare, poi, i vecchi sentieri di collegamento tra il paese e i Comuni vicini. Collaboreremo, infine, con le forze dell’ordine per combattere l’immigrazione clandestina e per garantire più sicurezza sul territorio».
E’ una lista composta da giovani quella guidata da Midali, con un’età media di 26/27 anni.«Molti di noi - osserva il candidato sindaco - hanno collocazioni politiche diverse: ci presentiamo perché abbiamo a cuore i problemi del paese. Proponiamo di realizzare un grande parco urbano a est del paese e di ampliare gli impianti sportivi. Pensiamo ad iniziative per i giovani (manifestazioni e concerti) e per gli anziani aumentando il numero degli obiettori di coscienza. Faremo accordi con i Comuni vicini per vigilare sul territorio e garantire più sicurezza nei nostri paesi».
Gianluigi Ravasio