FOGLIO D'INFORMAZIONE COMUNALE - MARZO 2007

UN PAESE DI SURUNTI POCO INFORMATI

Con l'inizio dell'anno 2007 ci sono state due importanti novità per la popolazione di Lallio: l'entrata in vigore del regolamento di polizia urbana e la nuova gestione del servizio di raccolta differenziata.

Iniziamo a parlare di quest'ultimo argomento la cui partenza non è stata delle più felici, creando parecchi disguidi e disagio alla popolazione. Già l'avvicendamento tra i volontari della parrocchia e la Cogeme Gestioni srl (azienda vincitrice della gara d'appalto), ha lasciato qualche dubbio: se dal punto di vista prettamente legale la scelta è stata quella corretta, da un punto di vista "umano" forse i volontari meritavano maggiore attenzione, considerando che la loro posizione di "irregolarità"non si è creata nell'anno 2006 e con un pò di buona volontà e senso pratico si sarebbe potuto assicurare ancora qualche anno di servizio, vista anche la disponibilità di alcuni di loro a continuare.

L'amministrazione comunale ha indetto una gara d'appalto con un nuovo capitolato per la gestione del servizio senza, a mio avviso, preoccuparsi troppo di informare la popolazione delle novità della gestione. E' vero che nel numero di dicembre del foglio d'informazione comunale nell'articolo relativo alla raccolta differenziata si faceva riferimento al fatto che la raccolta del vetro/carta/ferro fosse fissata per ogni sabato non festivo, ma vedere poi, sabato 6 gennaio, le strade piene di sacchetti e cartoni esposti e non ritirati mi ha fatto sorgere qualche dubbio sulle forme di pubblicità utilizzate dall'amministrazione, la quale, infatti, ha tentato di correre ai ripari con due avvisi inviati alla cittadinanza in data 15 e 19 gennaio.

Una piccola nota di colore relativa ai due avvisi è che nel primo, quello del 15 gennaio, si fa riferimento all'esposizione dei bidoni e sacchi prima delle ore 7 del giorno di raccolta mentre nel secondo, quello del 19 gennaio, si parla di esporre i materiali dopo le 22 del giorno antecedente la raccolta. Consiglio a tutti di seguire la seconda indicazione poichè la raccolta può avvenire anche prima delle ore 6.

Dopo aver criticato l'amministrazione comunale, passiamo ai cittadini. E' innegabile che, se da un lato chi ci governa non riesce ad anticipare e quindi a prevenire i comportamenti sbagliati della popolazione, dall'altro ci troviamo di fronte ad un aumento di inciviltà e di scarso senso civico. Ogni giorno vediamo sacchi abbandonati per le strade, bottiglie rotte nei parcheggi, posacenere svuotati dove capita e da un pò di tempo c'è la nuova frontiera del menefreghismo: utilizzare le cassette porta-pubblicità dei condomini come cestini. Forse perchè i cestini pubblici sono erroneamente utilizzati come cassonetti e sono sempre pieni, o molto più probabilmente, perchè si pensa che ciò che è di tutti, della collettività è come se non fosse di nessuno.

Personalmente sono molto contrario ai casellari porta-pubblicità, sia per un fattore estetico, sempre pieni di tutto e quasi mai svuotati, sia per una certa idiosincrasia nei confronti della legge sulla privacy, la quale, in linea teorica, dovrebbe tutelarmi dalla pubblicità non richiesta. Preferisco avere la mia personale cassetta della posta piena di pubblicità , cui dedico un'approfondita lettura, tanto da preferire un volantino di un ipermercato ad un programma televisivo, ed essere poi io a gettarla, naturalmente differenziandola, piuttosto di vedere il triste passaggio di pacchi di pubblicità dai casellari condominiali ai cestini pubblici.

Altra novità del 2007 è il regolamento di polizia urbana, tanto importante quanto trascurato dalla "macchina" propagandistica della nostra amministrazione. Approvato in consiglio comunale in data 8 novembre 2006, avevo ricevuto assicurazioni da parte del sindaco di un'adeguata pubblicità vista l'incidenza di questo regolamento sulla vita quotidiana dei cittadini. L'unica pubblicità è stata la pubblicazione dell'indice del regolamento sul notiziario comunale di dicembre 2006 ed un facile, per l'amministrazione, non certo per i cittadini, rinvio alla consultazione on line sul sito del comune. Stando agli ultimi dati sull'accesso ad internet da parte degli italiani, che parlano di un 25% della popolazione, mi chiedo se il restante possa essere esentato dal rispetto del regolamento dichiarando semplicemente di non avere una connessione internet a casa. In consiglio comunale ho anche chiesto, dopo un giusto e necessario tempo di preavviso e di "digestione" da parte dei cittadini, la scrupolosa applicazione di tale regolamento.

Gli articoli del regolamento sono 90 ed alcuni meritano di essere evidenziati:
- art. 33: in nessun parco pubblico si può giocare a calcio ed andare in bicicletta (escluse solo le biciclette dotate di rotelle)
- art. 47: è vietato applicare manifesti sui pali della pubblica illuminazione o sui pali semaforici, sanzione minima 50 euro
- art. 59: è vietato gettare sul suolo pubblico pezzi di carta o mozziconi di sigarette, sanzione minima 25 euro
- art. 63: i bidoni della raccolta differenziata vanno ritirati entro le ore 20 del giorno della raccolta, sanzione minima 25 euro.
Naturalmente gli articoli elencati sono a puro titolo indicativo, in attesa che l'amministrazione si adoperi per informare la cittadinanza con strumenti più idonei (volantini, assemblea pubblica etc.) senza aspettare che il cittadino ne venga a conoscenza per via diretta, leggasi dopo una sanzione amministrativa.

Per tutti coloro che fossero interessati ad esprimere la loro opinione in merito a quest'argomento, possono collegarsi al sito www.ideaperlallio.it, accedere al forum e lasciare il proprio commento.

Gruppo consiliare
"un'idea per Lallio"
Consigliere comunale
Midali Fabio