Dopo questa breve pausa estiva, la lista civica "un'idea per Lallio" si rimette in contatto con voi cittadini per informarvi sull'andamento della "macchina" comunale.
Mettiamo da parte per questa volta l'argomento "cementificazione" di via san Bernardino: di questo tratteremo nei prossimi mesi, per poter controbattere alle affermazioni dell'assessore all'urbanistica e territorio, che appaiono sul numero di giugno del foglio informativo comunale, meritevoli di una lunga ed approfondita risposta.
Nel consiglio comunale del 27/06/2006 discutendo della mozione relativa alla delibera di giunta comunale n. 31 del 2005 per la verifica di un presunto danno erariale, alcuni esponenti della maggioranza hanno affermato il rispetto della legalità nelle loro scelte e l'animosità, a volte tracimante ed irrispettosa, che noi consiglieri comunali di minoranza utilizziamo nell'esposizione d'idee a supporto delle mozioni e delle interrogazioni.
Relativamente al primo punto, quello sulla legalità, nulla da obiettare, ci mancherebbe che l'operato dei nostri amministratori non rispondesse alle norme vigenti: avremmo il comune commissariato ed il sindaco, la sua giunta ed il segretario comunale in galera, indulto permettendo.
Sul secondo punto c'è molto da scrivere e molto scriveremo. La prima considerazione riguarda il presunto "rispetto per le parole e per la verità ma anche per le idee altrui e soprattutto per le persone" da parte del sindaco; passi il rispetto per le parole, ma già sulla verità ci sarebbe da chiedersi da quale parte stia, probabilmente non dalla nostra, ma non pensiamo nemmeno dalla sua, mettiamola in mezzo e non discutiamone più.
Arriviamo alle idee: abbiamo rispetto dei pensieri altrui come il sindaco e sicuramente è più facile questo rispetto, quando poi saranno le proprie idee a prevalere (leggasi decisioni della giunta). Pur nel rispetto delle idee altrui se una decisione non la condividiamo e la contrastiamo duramente non veniamo meno al principio del rispetto, indipendentemente dai modi e dai tempi che utilizziamo per portare avanti tali scelte.
Loro sono la maggioranza ed hanno il diritto di governare, ma questo non vuol dire che automaticamente le loro scelte siano giuste; se si sentono, giustamente, autorizzati a portare avanti le loro idee, forti del consenso del 52% dei cittadini, non si devono però dimenticare che il 48% degli elettori non li voleva a governare il paese e noi, minoranza, forti di questa percentuale, ci sentiamo autorizzati, tanto quanto loro, a sostenere in ogni sede e tempo le nostre idee, nell'interesse pubblico che non può e non deve essere ad esclusivo appannaggio della maggioranza.
In conclusione possiamo tranquillamente affermare che tutto il tempo e tutte le energie che investiamo nel nostro ruolo di consiglieri, le consideriamo ottimamente spese con un unico e preciso intento: controllare l'operato dell'amministrazione nella gestione della "cosa" pubblica, portando avanti l'incarico affidatoci dai cittadini.
Analizziamo in ultimo il rispetto delle persone, o meglio dei consiglieri all'interno dell'assemblea consiliare. Il nostro gruppo consiliare è da sette anni che siede in consiglio comunale e raramente, tranne che in quei pochi casi in cui tra il pubblico vi erano i rappresentanti d'associazioni invitati dalla giunta, abbiamo visto più di tre o quattro persone assistere ai consigli. Iniziando con un invito alla popolazione a partecipare più frequentemente ai consigli comunali, spieghiamo brevemente come si svolge un consiglio comunale: il sindaco introduce l'argomento posto all'ordine del giorno e poi lascia la parola all'assessore di competenza ed ai consiglieri per la discussione. A questo punto i soliti consiglieri, i capigruppo dei gruppi consiliari di minoranza, chiedono spiegazioni o esprimono il loro parere in merito all'argomento e quando questi si dilungano sulla questione s'inizia a vedere qualche rappresentante della maggioranza che sbuffa, qualcun altro che si addormenta, qualcuno che si porta i "compiti da svolgere" per il lavoro del giorno dopo ed il sindaco che interrompe più volte l'esposizione dei consiglieri di minoranza.
Questi sono gli atteggiamenti di chi parla di rispetto delle persone; senza elevarci a giudici degli altrui comportamenti sarebbe meglio, e a volte utile, guardare prima ai propri modi di fare e di agire e solo successivamente far notare agli altri gli errori che umanamente compiono.
Per tutti coloro che fossero interessati ad esprimere la loro opinione in merito a quest'argomento, possono collegarsi al sito www.ideaperlallio.it, accedere al forum e lasciare il proprio commento.
Gruppo consiliare
"un'idea per Lallio"
Consigliere comunale
Midali Fabio