FOGLIO D'INFORMAZIONE COMUNALE - DICEMBRE 2005

SOLDI PUBBLICI ED INTERESSI PRIVATI

In data 28 settembre 2005, con delibera di giunta n. 69, l'attuale amministrazione ha stanziato 2500 euro a favore di un progetto di sviluppo per la popolazione della Bolivia tramite contributo all'associazione Celim di Bergamo. Personalmente sono molto contrario a queste iniziative che prevedono l'elargizione di denaro pubblico, o meglio dei cittadini di Lallio, a favore di progetti sentiti e partecipati solo dall'amministrazione ma lontani dall'interesse della comunità lalliese. Iniziative di cui la maggior parte della popolazione non sa nulla ed in cui non sarà nemmeno coinvolta se non indirettamente dalla mancanza di 2500 euro nel bilancio comunale. Con questo mio scritto non voglio assolutamente dichiararmi contrario alle associazioni di volontariato ed ai loro progetti ma permettermi di proporre una visione diversa nell'amministrazione del denaro pubblico. Ritengo questi contributi, soldi mal utilizzati poiché un'amministrazione dovrebbe offrire le strutture, gli spazi ed il supporto per organizzare incontri e serate per sensibilizzare la popolazione in merito a temi di solidarietà nazionale ed internazionale e credere a tal punto in questi progetti da invogliare i privati cittadini a prendersi carico, economicamente e non solo, di queste proposte. A pensarci bene è un cane che si morde la coda: l'amministrazione utilizza soldi del bilancio comunale per finanziare progetti all'estero, così facendo vengono ridistribuiti meno soldi ai cittadini oppure i servizi sono offerti ad un costo maggiore, i cittadini vedono diminuire la loro potenzialità di spesa rendendo difficile la possibilità di poter partecipare attivamente ad opere e progetti di carità e progresso nei paesi in via di sviluppo. Lasciamo che siano i lalliesi a decidere a chi destinare i propri risparmi.

Per soldi che escono ci sono soldi che non entrano.

Con delibera di giunta n. 31 del 04 maggio 2005, l'amministrazione comunale ha concesso in comodato gratuito ad un privato l'utilizzo del terreno comunale dove sorgerà il nuovo parco urbano. Sto parlando di 33.000 metri quadrati di terreno concessi gratuitamente ad un imprenditore agricolo per esercitare la propria attività. Va da sé che qualsiasi libero professionista o attività commerciale/artigianale presente sul territorio potrebbe chiedere l'utilizzo di locali comunali in comodato d'uso gratuito per lavorare o esercitare la propria professione, quando questi non siano utilizzati dalle associazioni presenti in paese.

Sinceramente in nessuno dei due atti della giunta riesco a vedere un interesse pubblico a favore della cittadinanza, sarà la mia visuale da consigliere di minoranza ma non penso di discostarmi dal pensiero della maggioranza dei lalliesi nel sostenere che il bene comune è lontano dai propositi dell'attuale amministrazione.

Per tutti coloro che fossero interessati ad esprimere la loro opinione in merito a quest'argomento, possono collegarsi al sito www.ideaperlallio.it, accedere al forum e lasciare il proprio commento.

L'occasione mi è gradita per augurare a tutti un buon Natale ed un sereno anno nuovo.

Gruppo consiliare "un'idea per Lallio"
Consigliere Comunale
Midali Fabio

Qui sotto riporto la risposta del sindaco a questo mio articolo.

RISPOSTA AL GRUPPO UN' IDEA PER LALLIO

Ci dispiace che il Consigliere Midali abbia una visione politicamente così ristretta per quanto riguarda i contributi economici erogati da questa Amministrazione ai paesi in via di sviluppo.

Il gruppo di maggioranza, al contrario,dà un valore morale enorme a queste iniziative ,previste dall'art. 272 della legge 267/2000 che permette ai comuni di destinare un importo non superiore allo 0,80 % della somma dei primi tre titoli delle entrate correnti dei propri bilanci di previsione per sostenere programmi di cooperazione allo sviluppo ed interventi di solidarietà internazionale.

Parlo di valore morale perché il nostro contributo è stato di soli 2500 euro per un progetto complessivo di circa 245.000,00 euro.

Questa piccola somma erogata al CELIM cofinanziava un progetto già in fase di sviluppo concreto di educazione umanistica ,tecnica ed agrozootecnica a favore del Dipartimento di Cochabamba in Bolivia.

In quella località la comunità di Sacaba sta creando strutture e mezzi didattici, per realizzare la costruzione di un centro polivalente in cui saranno formati tecnici turistici, puericultrici, tecnici informatici e di meccanica ,nonché creati moduli d'allevamento, riforestazione, serre per ortaggi.

Sulle nostre iniziative teniamo sempre informata la popolazione, questa in particolare è stata segnalata tramite il tabellone elettronico su cui avevamo indicato la data in cui sarebbe stato illustrato il progetto in consiglio comunale.

Numerose sono poi state le serate di sensibilizzazione verso questi temi organizzate dall' Amministrazione con le associazioni del territorio, spiace non aver mai visto nelle stesse la presenza del consigliere Midali.

Queste non sono iniziative da equiparare alle opere di carità fatte dai privati , esse hanno una finalità ben diversa, che è quella di appoggiare gli sforzi di alcune popolazioni nel rendersi autonome.

La maturità di una comunità civile si misura anche dalla capacità di vedere i problemi delle persone che, non necessariamente, vivono nel suo territorio.

Saper rinunciare, in modo solidale, a qualcosa che appartiene "di diritto" al nostro paese, soprattutto in questo periodo storico dove la crisi economica è più diffusa, vuol dire far crescere nella nostra comunità una sensibilità morale che sa superare ogni crisi umana e sa condividere le situazioni di estrema miseria: vicine e lontane.

Ricordo inoltre che a Bergamo i dati, raccolti dai centri d'ascolto, parlano di almeno 10.000 presenze di Boliviani irregolari il cui flusso migratorio non si ferma a causa della grave crisi presente in quel paese.

Non si può sempre stare solo a guardare aspettando che siano gli altri ad intervenire, è un imperativo morale favorire nel limite del possibile i progetti per agevolano il rientro in patria degli immigrati che lo desiderano e permettono a chi vive in quei paesi una vita decorosa.

Per quanto riguarda la delibera di giunta n. 31/05, con cui si sono concessi, in comodato gratuito a un privato, i terreni del nuovo parco urbano, si sta facendo un gran rumore per nulla .

L'Amministrazione ha scelto questa strada perché riteneva non opportuno lasciare dei campi incolti o dover sopportare delle spese per la manutenzione.

Si è poi deciso per il comodato perché qualsiasi cifra versata dal conduttore avrebbe fatto scattare un affitto agrario, che per legge prevede una durata minima di 15 anni,con l'obbligo per il Comune di pagare i mancati frutti qualora avesse deciso di richiedere prima di detto termine la restituzione del terreno.

Volendo poter disporre del fondo in qualsiasi momento con una semplice disdetta e sicuramente prima dei 15 anni , si è optato per il comodato , concordando però con i conduttori che l'equivalente di un eventuale affitto fosse destinato come loro liberalità ogni anno ad un evento d' interesse comunale.

Per il 2005 si era suggerito che tale somma fosse data al progetto del libro destinato alle scuole e realizzato l'anno scorso dall'Associazione s. Bernardino e così è avvenuto.

Agli atti c'è tutta la documentazione necessaria che chiunque può visionare,nulla di segreto e soprattutto nessun danno o mancata entrata ne tanto meno interessi privati, la stessa cifra, anche se fosse passata dalle casse del comune, sarebbe stata destinata sempre per la su citata finalità d'interesse culturale e cittadino.

Poiché su questo fatto si sta montando una polemica davvero fuori luogo, ho richiesto oltre al parere del segretario comunale anche quello di un legale che ha confermato l' assoluta legittimità dell'operazione ispirata al buon senso che ogni amministratore dovrebbe avere nel gestire la cosa pubblica.

Mi impegno a portare a conoscenza dei cittadini,su queste pagine i futuri progetti che verranno finanziati con tale somma pari a 1000 euro all'anno.

Se è legittimo per i consiglieri criticare l'attività amministrativa e proporre soluzioni diverse, lo sono molto meno le insinuazioni maliziose ispirate esclusivamente a gettare discredito ,ciò non verrà tollerato e si procederà per ottenere tutela dall'ordinamento giudiziario qualora si dovessero riscontrare condotte offensive e diffamatorie da parte di chichessia.

Il sindaco Dott.ssa. Adele Lamberti