Cividini non è più solo: dopo quattro anni in consiglio torna l’opposizione. Con Midali molti giovani che non vivono in paese.
Dalle prossime elezioni per il rinnovo dell’amministrazione di Lallio uscirà un consiglio comunale composto da una maggioranza e una minoranza: è questa la prima novità della competizione elettorale nel paese alle porte di Bergamo. Lallio è stato, infatti, guidato in questi quattro anni da un’assemblea consiliare composta dall’unica lista presente alle elezioni del ’95 e quindi priva di gruppi di opposizione.
Si è ricandidato il sindaco uscente Maurizio Cividini con la lista «Un Comune in comune»; sono poi presenti la Lega Nord con candidato Elia Facheris e un’altra lista civica chiamata «Un’idea per Lallio» guidata da Fabio Midali.
«Mi ripresento con gli assessori e quasi tutti i consiglieri uscenti – sottolinea Cividini – per continuare il lavoro avviato in questi anni. Il nostro programma mira a predisporre un nuovo "piano casa" tenendo presenti le zone di espansione previste dal piano regolatore. Assegneremo gli alloggi popolari, in via di completamento, cercando di soddisfare le esigenze dei residenti. Prevediamo piccole varianti al piano regolatore, che confermiamo nella sua validità globale, per soddisfare alcune esigenze emerse in questo periodo. Vogliamo potenziare il verde esistente e realizzare un nuovo parco urbano».
La maggioranza uscente prevede poi di ridefinire l’assetto viabilistico interno con particolare attenzione alla piazza per la quale viene proposta la chiusura durante i fine settimana in occasione di manifestazioni. «È necessario – sottolinea Cividini – avviare il recupero del centro storico: se necessario entreremo nel merito del problema con un progetto d’ufficio per smuovere situazioni stagnanti, pur nel rispetto delle esigenze di tutti. Valuteremo la possibilità di realizzare un nuovo cineteatro e potenzieremo gli interventi per garantire la sicurezza del territorio».
Tutela del piccolo commercio, controllo del territorio e riqualificazione del centro storico: questi alcuni degli aspetti del programma della Lega: «Siamo contro la grande distribuzione commerciale – sottolinea Facheris – e vogliamo salvaguardare i negozi presenti in paese. È nostra intenzione avviare controlli di eventuali ditte inquinanti e impedire ampliamenti industriali che causano problemi ambientali. È necessario favorire piccoli ampliamenti degli insediamenti artigianali, pur nel rispetto del piano regolatore. Prevediamo poi interventi per incentivare i privati al recupero dei centri storici e per far conoscere la chiesa di S. Bernardino».
«Vogliamo valorizzare la roggia posta a nord del paese – propone Fabio Midali – attraverso il rifacimento degli argini e la formazione di alcuni piccoli ponti. Proponiamo poi di distribuire agli anziani piccoli lotti di terreno, in questa stessa zona, da destinare all’agricoltura. Prevediamo la realizzazione di un parco urbano, di spazi di ritrovo per le associazioni e l’ampliamento degli impianti sportivi. Vogliamo far conoscere la Chiesa di S. Bernardino e proporre un mercatino dell’artigianato con cadenza mensile. Nella mia lista sono presenti tanti giovani che non risiedono a Lallio, ma non credo sia un problema: le esigenze dei giovani sono ormai comuni e abbiamo tante idee nuove per risolvere i problemi del paese».
Gianluigi Ravasio