FOGLIO D'INFORMAZIONE COMUNALE - GIUGNO 2005

I primi giorni d'aprile ho scritto una lettera all'amministrazione comunale per chiedere l'annullamento della nomina di un assessore poiché il nostro attuale statuto prevede la nomina d'assessori esterni al consiglio comunale, quindi non necessariamente consiglieri comunali, purché questi non si siano candidati, senza essere eletti, in alcuna lista nell'ultima tornata elettorale.

Premessa necessaria: in passato ho chiesto la regolarizzazione di una delibera consiliare riguardante un'associazione che, a mio avviso, era stata riconosciuta con dei vizi formali nell'atto di riconoscimento e sono stato etichettato come "l'anti-associazioni" quindi vorrei precisare che la mia non è una presa di posizione contro la persona ma una questione di rispetto di statuto, regolamenti e leggi.

Rispettando i pronostici la mia richiesta non è stata accettata in quanto l'articolo 26 comma 1 del nostro statuto ("…La giunta comunale si compone del sindaco e d'assessori scelti anche fra i cittadini non facenti parte del consiglio comunale…purché non candidati in alcuna lista nell'ultima tornata elettorale"), in base all'interpretazione del segretario comunale, è da ritenersi incostituzionale e quindi abrogato nella parte in cui limita l'accesso alla carica d'assessori solo a coloro che non sono stati candidati nelle precedenti elezioni.

E' da considerare che l'interpretazione delle norme, essendo, a mio avviso, materia delicata e necessariamente improntata all'imparzialità, non si può basare solamente sul chiarimento del segretario comunale che, per chi non lo sapesse, è nominato e revocato dal sindaco e deve godere della fiducia di quest'ultimo, mi riservo quindi la facoltà di chiedere un parere al Ministero degli Interni nei mesi a venire.

Con questo non voglio assolutamente affermare che l'interpretazione del segretario comunale è stata "accomodata" per far cosa gradita al sindaco ma solamente avere un parere super partes quando si tratta di interpretare disposizioni che creano conflitto tra gli amministratori.

Senza addentrarmi troppo nei meandri delle leggi, quello che mi preme far maggiormente risaltare è un altro aspetto della questione. Nel giugno 2004 abbiamo, come lista civica, partecipato al "gioco" delle elezioni tra le cui regole vi era anche lo statuto del comune. Nel preparare la lista dei candidati da presentare ai cittadini abbiamo dovuto tener conto del fatto che, in caso di vittoria, se un candidato non fosse stato eletto non avrebbe potuto fare l'assessore e quindi scegliere se metterlo comunque in lista e rischiare o non presentarlo per poi farlo diventare assessore esterno.

Qualcuno potrebbe obiettare che bastava informarsi prima per non avere problemi di composizione della lista ma è giusto evidenziare che il nostro statuto, in questi mesi oggetto di modifica da parte di un gruppo di lavoro di cui faccio parte, è del 1994 e se all'epoca è stata introdotta questa disposizione ci sarà pur stata una logica ispiratrice.

Propongo due tesi che mi sono venute in mente: evitare che candidati non premiati con il voto dagli elettori possano comunque diventare amministratori, il classico uscire dalla porta ed entrare dalla finestra oppure evitare che una lista sia composta da troppi candidati "acchiappavoti" per attività o incarichi svolti o ricoperti all'interno della comunità ma con poca propensione all'amministrazione della cosa pubblica: metto in lista persone molto conosciute per vincere le elezioni e poi faccio amministrare il comune ad altre.

La stessa legge prevede l'assessore esterno nei comuni sotto i 15000 abitanti solo nel caso in cui ciò sia previsto dallo statuto, per rimarcare la logica della corrispondenza tra eletto ed amministratore nei piccoli comuni: se ti do la fiducia amministri altrimenti ti metti da parte.

Tutti discorsi filosofici ed "incostituzionali", lontani dalla nostra realtà dove chi governa si tiene ben stretto il potere e crea e disfa a proprio piacimento, adottando il metro dell'interpretazione della norma per gli amici e dell'applicazione per tutti gli altri.

Per tutti coloro che fossero interessati ad esprimere la loro opinione in merito a quest'argomento, possono collegarsi al sito www.ideaperlallio.it, accedere al forum e lasciare il proprio commento.

Gruppo consiliare "un'idea per Lallio" Consigliere comunale Midali Fabio

Gruppo consiliare "un'idea per Lallio"
Consigliere Comunale
Midali Fabio