FOGLIO D'INFORMAZIONE COMUNALE - DICEMBRE 2004

A RUOTA LIBERA...

Ho notato, come tutti i cittadini di Lallio, che la nostra amministrazione ha creato un nuovo tratto di pista ciclabile sul territorio in via I maggio, nella zona compresa tra via Kennedy e piazza Vittorio Veneto. Lentamente i chilometri percorribili in bicicletta, in relativa sicurezza, a Lallio stanno aumentando peccato che siano creati percorsi senza una logica di continuità tra loro: sicuramente frutto di uno sviluppo edilizio, insensibile a questo problema, ereditato dal passato ma anche le ultime amministrazioni hanno le loro responsabilità.

Qualche mese fa ho letto un libro in cui l'autore sosteneva come l'immaginazione potesse essere una buona cura per alcuni mali del mondo: una persona capace di immaginare ciò che le sue idee e le sue azioni implicano e vedersi come gli altri potrebbero vederlo, aumenta il senso civico ed il rispetto verso il prossimo.

Trascurando, per il momento, i mali del mondo e riportando la tesi dell'autore nella nostra vita quotidiana, proviamo ad immaginare i volontari della parrocchia che ogni sabato effettuano il servizio di raccolta dei rifiuti "porta a porta". Questi volontari perdono molto tempo, offrendo di conseguenza meno qualità al loro servizio, solo perché devono dividere per tipologia i rifiuti che qualcuno, nell'ultimo periodo direi tanti, non ha separato oppure ha disposto con gran pazienza ed impegno una decina di bottiglie di vetro in fila sul marciapiede invece di raccoglierle in un unico contenitore.

Proviamo ad immaginare gli operatori del comune incaricati di svuotare i cestini che invece di eseguire una semplice operazione si ritrovano a recuperare sacchi e sacchetti, in giro per il paese, abbandonati da chi trova più comodo fregarsene della raccolta differenziata e delle sue regole.

Non venitemi a dire, come a volte sento, che i volontari della parrocchia e gli operatori del comune sono pagati per questo: loro sono retribuiti per effettuare un servizio non per fare le balie agli altri né tanto meno per coprire le negligenze e le cattive abitudini dei cittadini.

Proviamo ad immaginare i pedoni e le loro gimcane per evitare gli escrementi dei cani che qualche padrone maleducato non ha raccolto, anche se ultimamente ho visto molte più persone che si sono dotate di sacchetti e provvedono alla pulizia dei marciapiedi.

Proviamo ad immaginare il nostro territorio più vivibile: i marciapiedi e le strade pulite, i rifiuti riposti in contenitori e divisi per tipologia, i ragazzi che vanno a scuola a piedi, i genitori che accompagnano i loro bimbi e vanno a fare la spesa in bici, gli adulti che rispettano i limiti di velocità… non penso d'essere l'unico a pensare ed immaginare il nostro paese in questo modo.

Ognuno di noi deve fare un po' d'autocritica, rinunciare a qualche comodità, prodigarsi maggiormente per la comunità e provare ad immaginare il prossimo con più frequenza.

Cogliamo l'occasione per augurare ai cittadini un sereno Natale ed un buon anno nuovo.

Gruppo consiliare "un'idea per Lallio"
Midali Fabio