Risiedo in Lallio dal 1979, trasferito da Bergamo all'età di sei anni: il passaggio dalla città al piccolo paese non è stato per niente traumatico anzi per un bambino tutta quella disponibilità di verde (non si pensi a dei parchi pubblici attrezzati con giochi d'ogni tipo ma a semplicissimi campi di granoturco e frumento) era come essere in paradiso.
Ho trascorso la mia adolescenza giocando a pallone all'oratorio o in strada, girando in bicicletta, facendo "gite" in Bergamo per salire sulle scale mobili del Coin, giocando a biglie sugli "stop" delle strade tanto di traffico non c'era...mi sembra di parlare di un secolo fa ed invece sono passati solo 15 anni.
Non mi si venga a parlare di progresso o di tempi che cambiano perché avere nel raggio di sette chilometri due inceneritori capaci di smaltire l'intera produzione di rifiuti della provincia, anzi ad essere costretti ad importarne da altre province per far lavorare gli impianti a pieno regime, significa che la provincia e la regione hanno sbagliato politica ambientale di gestione del territorio e non poche colpe, a mio avviso, hanno anche il comune di Bergamo che ha permesso l'ampliamento della Bas ed il comune di Dalmine che ha autorizzato la costruzione del nuovo impianto di smaltimento rifiuti. Speriamo che abbia miglior visione ambientale, anche se per ora non sembra, il comune di Stezzano che dovrebbe deliberare in merito alla creazione di una centrale termoelettrica tanto inutile quanto dannosa per l'impatto ambientale che avrà.
A tutto questo aggiungiamo il progetto dell'amministrazione comunale di Bergamo circa il nuovo stadio, o meglio cittadella dello sport, con tanto di stadio, palazzetto, piscine, campi da tennis, centro commerciale e chi più ne ha più ne metta e capirete quanto rispetto abbiano i nostri "vicini" nei nostri confronti in mancanza di una legislazione che vada a tutelare anche gli interessi dei comuni limitrofi a quelli dove sorgono gli impianti.
Se dall'esterno arrivano segnali preoccupanti, all'interno del nostro territorio non stiamo tanto meglio: da giugno a settembre, con sempre maggior frequenza negli ultimi anni, abbiamo le case invase dalle mosche nonostante le rassicurazioni dell'Asl che il fenomeno è in calo, le garanzie della Base che tutto è sotto controllo ed il piano di prevenzione messo in atto dalla nostra amministrazione comunale. Particolarmente disagiata è la situazione della zona Pascoletto, che oltre al fastidio mosche in misura maggiore vista la vicinanza con la Bas, ha il problema di emissioni maleodoranti, ed ultimamente anche di rumori notturni, causati presumibilmente dalla cartiera: le responsabilità sono da ricercare anche nelle amministrazioni passate che hanno permesso di costruire in prossimità della cartiera ed in generale hanno dato vita ad un piano di lottizzazione, quello della zona Pascoletto per l'appunto, molto disomogeneo e poco razionale.
Per ultimo vorrei affrontare i temi della pista ciclabile e, novità dell'estate 2003, il continuo decollo degli aerei dall'aeroporto di Orio al Serio. In merito al primo sostengo che il nostro paese non abbia una buona dotazione di spazi riservati ai velocipedi e compito dell'amministrazione sia quello di progettare una pista ciclabile che risponda alle esigenze della gente quali: facile accesso al centro del paese ed alle strutture di uso pubblico (scuole, centri di aggregazione per ragazzi ed anziani, impianti sportivi ecc.) e sicurezza nella circolazione. Notevole importanza riveste anche l'adozione di una politica incentivante all'uso della bicicletta come mezzo di trasporto interno al paese. Per completare quest'argomento evidenzierei anche la necessità di rivedere la viabilità veicolare giudicando inadeguate le attuali scelte adottate da quest'amministrazione.
Come premesso, la novità dell'estate sono le continue partenze di aerei da Orio al Serio. Probabilmente la maggior attività è già iniziata quest'inverno ma solamente ora con la bella stagione e le finestre aperte ci siamo accorti del fastidio, a livello acustico, che comportano. Con il tempo forse ci abitueremo all'assordante rumore ma ogni aereo che passa cosa scarica sulle nostre teste? Non penso che si possa accettare passivamente questa situazione come è successo per altre in passato; non so che margine di iniziativa possa avere un'amministrazione comunale a riguardo è certo però che bisogna "osare" per migliorare la qualità della vita di un paese e dei suoi cittadini.
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